Archiviazioni mensili: Aprile 2006
Mi è ri-capitato tra le mani, dopo tanti anni, l'album "Torino Boys"; uno dei più bei progetti hip hop italiani degli anni novanta. Quando Neffa era ancora Neffa. E poi c'erano i Colle e KaosOne… insomma, un bell'album che consiglio a tutti. Anche a quelli che considerano Mondo Marcio il meglio che ci sia… a proposito di Colle der Fomento, recuperate Odio Pieno: un capolavoro.
Sono le foto di una ragazza, Elena, che si è avventurata nella primavera del 2004 per le strade di Chernobyl. Queste foto sono la rappresentazione, a mio avviso, del concetto di “inverno nucleare” che tempo addietro mi fece conoscere Federico.
Al di là della tragedia umana sono convinto che al giorno d’oggi il nucleare sia l’unico modo consentitoci per sfamare queste continuo e crescente fabbisogno energetico.
In Italia abbiamo il know-how; l’Ansaldo costruisce centrali in varie parti del mondo.
Perchè non farle? Per paura?
Credo che non si debba aver paura del nucleare ma di chi lo gestisce. E non sono pienamente convinto sulla facoltà di gestioni di noi italiani.
Fare un referendum nel 1986 probabibilmente è stato doveroso ma sbagliato. Ce ne accorgiamo ora.
Non tutto è perduto ma dubito che nei prossimi anni cambi qualcosa. Tanto c’è il carbone…
Nel 20esimo anniversario del disastro di Chernobyl segnalo un sito che mi ha affascinato: http://www.kiddofspeed.com/chernobyl-revisited/
Sono le foto di una ragazza, Elena, che si è avventurata nella primavera del 2004 per le strade di Chernobyl. Queste foto sono la rappresentazione, a mio avviso, del concetto di "inverno nucleare" che tempo addietro mi fece conoscere Federico.
Al di là della tragedia umana sono convinto che al giorno d'oggi il nucleare sia l'unico modo consentitoci per sfamare queste continuo e crescente fabbisogno energetico.
In Italia abbiamo il know-how; l'Ansaldo costruisce centrali in varie parti del mondo.
Perchè non farle? Per paura?
Credo che non si debba aver paura del nucleare ma di chi lo gestisce. E non sono pienamente convinto sulla facoltà di gestioni di noi italiani.
Fare un referendum nel 1986 probabibilmente è stato doveroso ma sbagliato. Ce ne accorgiamo ora.
Non tutto è perduto ma dubito che nei prossimi anni cambi qualcosa. Tanto c'è il carbone…

Cito quest'articolo di Massimo Mantellini (link); ho notato che faccio fatica a concentrarmi ultimamente e questa difficoltà va via via aumentando nel tempo. Leggo sempre più spesso di fretta e mentre lo faccio sento di sbagliare perchè capisco la metà di quanto è scritto. La spiegazione può essere questa? Forse. Fatto sta che dovrei leggere più libri. Leggo troppi pochi libri. E' che è impegnativo, serve concentrazione… mannaggia…
Per i genitori di Tommaso dev’esserci solo dispiacere, punto. Tutta quella avidità nel cercare di carpire ogni minimo dissesto psicologico è un crimine fatto alla moralità di tutti noi. O meglio, nei confronti della gente non classificata tra i pazzi di cui sopra.
L’epilogo è tristissimo, nulla da dire a riguardo se non la speranza che le pene siano più severe dell’immaginabile. Ma cio che, ancora una volta, mi fa inorridire è la mancanza di tatto dei giornalisti che, in qualsiasi modo possibile, hanno tentato di filmare lo sgomento dei genitori. Per me questa è pazzia. Però se lo fanno significa che c’è gente che lo vuole vedere, forse. Bene, allora questa gente è pazza prima di loro.
Per i genitori di Tommaso dev’esserci solo dispiacere, punto. Tutta quella avidità nel cercare di carpire ogni minimo dissesto psicologico è un crimine fatto alla moralità di tutti noi. O meglio, nei confronti della gente non classificata tra i pazzi di cui sopra.

