Nel fumo di tabacco va ricordata la presenza di:a) Pesticidi, usati nella coltivazione del tabacco e rimasti depositati sulle foglie.
b) Liquirizia, usata come additivo aromatizzante; questa sostanza è pericolosa perché bruciando forma idrocarburi policiclici.
c) Talchi contenenti polvere di amianto, usati nel trattamento della carta di sigarette per rallentarne la combustione.
d) Polonio210, sostanza radioattiva contenuta nei fertilizzanti del tabacco che rimane sulle foglie durante la lavorazione e finisce nelle sigarette. Fumando la sigaretta, il Po210 finisce nei polmoni dei fumatori, ove rimane radioattivo per oltre sei mesi.
Le radiazioni (alfa) che emette il Po210 penetrano le cellule dei polmoni, alterano il DNA del nucleo e possono provocare il cancro.
In pratica un fumatore di 20 – 30 sigarette al giorno per due anni subisce lo stesso bombardamento radioattivo di un paziente costretto a sottoporsi a 200 radiografie nello stesso periodo di tempo.
La contemporanea esposizione al Po210 e a idrocarburi policiclici aromatici (IPA) determina un aumento del rischio di ammalarsi per cancro polmonare molto alto, ben superiore alla semplice somma dei rischi che si avrebbero per la sola esposizione al Po210 o agli IPA.
Il 75% dell’attività radioattiva alfa del Po210 si diffonde nell’aria quando il fumatore espira o quando si lascia bruciare passivamente la sigaretta. Questa sostanza, quindi, può essere assorbita anche dai non-fumatori (fumo passivo).e) Arsenico e nichel: sono due componenti metallici presenti nel fumo che possono derivare dal tipo di terreno, dai fertilizzanti impiegati e da alcuni pesticidi. Hanno un’azione potenzialmente cancerogena.
f) Acetone, ammoniaca e cenere vulcanica sono altri additivi del tabacco usati dai fabbricanti per impedire che la sigaretta si spenga.
In questo periodo sono in vena di elenchi. Questo lo trovai e lo trascrissi alla facoltà di Matematica a Bologna cinque anni fa.

Un Commento
Quest’elenco è un modo per dire che non fumi? o_0
Comunque è assai convincente, “Il fumo uccide” scritto sui pacchetti di sigarette, in sè sembra un’affermazione troppo esagerata, ma quando invece ci sono numeri alla mano…
Gli elenchi non sono un male, servono a fare ordine, però devo ammettere che ho preferito quello sotto :p