Roberto si chiamava come me.
Roberto era il cugino di mia nonna.
Roberto non era del tutto a posto: diciamo, in maniera poco elegante, che non ci arrivava del tutto.
Roberto sosteneva che io fossi un radiotecnico perché gli sintonizzavo la TV. L’unico canale che guardava era il canale uno che poi era Rai Uno.
Roberto per passarsi il tempo portava la croce ai funerali nel tragitto dalla chiesa al cimitero. Lo potevi vedere ad ogni funerale con quel suo incedere zoppicante e in braccio la croce col Cristo crocifisso. Era contento di farlo. Si capiva perché rideva.
Roberto negli ultimi tempi non se la passava molto bene. Una volta rimase tutta la notte davanti la televisione. Non distingueva più il giorno e la notte.
Roberto mercoledì è morto. Credo gli sia dispiaciuto non portare la croce al suo funerale.

Un Commento
amo questi personaggi